Scritto da cerminio
Sembrerà strano, ma la stragrande maggioranza degli italiani all’estero, soprattutto quelli di ultima generazione, i famosi emgranti del bagaglio a mano “55x40x20cm”, si confrontano quotidianamente, dalla loro privilegiata prospettiva esterocentrica, sulla vita politica e sociale del proprio paese con una partecipazione che, guardando al passato, non ha precedenti. Questa vicinanza “da lontano” alle sorti della comune Res publica non fa altro che alimentare sempre più questo “sentimento popolare” di cambiamento che sta nascendo nel nostro paese e di cui noi italiani all’estero vogliamo con il nostro contributo esserne testimoni attivi. Un esempio ci è dato da due professionisti italiani residenti a La Coruña, che in un servizio realizzato dalla nuova televisione digitale galiziana, Vtelevisión. parlano dell’attuale situazione di crisi esistente in Italia.
Volevo solo precisare che l’intervista rientrava nel programma di tertulias Via V dove si e’ parlato dell’imminente riunione dei membri di tutta europa per dibattere sul futuro della grecia e sulle ultime speculazioni bancarie che hanno coinvolto anche l’Italia.
Lo dico semplicemente per far capire che non e’ che gli spagnoli volevano parlare di un’Italia come la Grecia ma dare risalto alle ultime notizie che facevano crollare la borsa italiana..
Grazie per la tua opportuna precisazione Nino